Einige Werke von Pietro Consagra
Herausgesucht aus 357 Werken im Arcadja-Katalog
LA BIOGRAFIA DI Pietro Consagra
L'artista italiano nasce a Mazara del Vallo, in Sicilia, nel 1920.
Compie gli studi all'Accademia di Belle Arti di Palermo.
Nel 1944 si trasferisce a Roma ed aderisce all'Astrattismo, partecipando al dibattito tra Realisti ed Astrattisti del dopoguerra.
Aderisce al Gruppo "Forma 1" tra il 1946 ed il 1947.
Le prime opere scultoree sono caratterizzate dalla ricerca sui materiali.
Negli anni successivi l'artista crea sculture quasi bidimensionali che si "disciolgono" nello spazio fino a divenire sottili strutture.
Esempio illuminante è la grande Città frontale del 1969, una modello urbanistico da utopia architettonica e plastica, una città creata da artistia cui l'artista ha dedicato anche il libello con lo stesso nome.
Sin dal 1952 le sue prime sculture, i "Colloqui" si impongono per la frontalità, mentre dal 1968 l'artista crea opere bidimensionali visibili da due opposti punti di vista.
Realizza la scultura più sottile possibile in decimi di millimetro di acciaio inox e quindi propone la scultura più spessa possibile, un edificio frontale per una città frontale.
Nel 1980 l'artista scrive l'autobiografia "Vita mia", per la quale riceve il Premio Speciale della Guiria al Premio Mondello e nel 1984 riceve il Premio Antonio Feltrinelli dell'Accademia Nazionale dei Lincei.
Si impone al pubblico internazionale esponendo alle Biennali di Venezia del 1950, 1952, 1954, 1956, 1960 (riceve il Primo Premio per la Scultura), 1962, 1964, 1972, 1982 e presso i principali musei del mondo, quali la Galleria d'Arte Moderna di Bologna, il Musèe Royal des Beaux-Arts di Bruxelles (nel 1958 ottiene, in seguito alla personale presso quest'ultimo Museo, il Prix de la Critique), l'Art Institute di Chicago, il Ludwig Museum di Colonia la Tate di Londra, il MoMA di N.Y., il Guggenheim di N.Y.
e di Venezia, il Musèe d'Art Moderne de la Ville de Paris di Parigi, la G.N.A.M.
di Roma nel 1989, il Museu de Arte Contemporanea di San Paolo del Brasile, il Museum of Modern Art St.
Louis di Washington, lo Smithsonian Institute di Washington, la National Gallery di Washington, l'Hermitage di San Pietroburgo nel 1991, l'Albrigt-Knox Art Gallery di Buffalo.