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Foggia. La denuncia è dell’archeologo e rettore dell’Università di Foggia, Giuliano Volpe: «È l’ennesimo furto nel giro di pochi mesi nei nostri laboratori di archeologia. Da un primo elenco mancano una serie di reperti: due statue di età romana in marmo, una rappresenta Afrodite (II secolo d.C.), un capitello in calcare, un’anfora che proviene dagli scavi di una villa romana a San Giusto vicino a Lucera». Impressionante la serie di furti all’Università di Foggia. A quelli denunciati da Volpe si aggiungono anche i reperti dagli scavi in corso a Deliceto, vicino a Foggia, preziosi corredi di sepolture d’età romana: vetri, lucerne, collezioni di monete sempre «custoditi» nel laboratorio di archeologia dove purtroppo i ladri sono di casa. Da settimane scompaiono anche computer, materiale di laboratorio e costosi strunenti di lavoro di tecnici e archeologi.(Il Giornale dell’Arte)
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