A cura di: Elena Lanzanova

Christie’s: La Collezione Di Maria Angiolillo Conquista Il Jet Set Internazionale

martedì 27 luglio 2010

Opere d’arte antica e contemporanea, mobili del Settecento, arazzi di Gobelins, argenti inglesi e russi, porcellane di Meissen e Capodimonte: una ricchissima collezione accumulata nel corso di mezzo secolo ha arredato e impreziosito i quattro piani del villino romano, affacciato sulla scalinata di Piazza di Spagna, della regina dei salotti romani, Maria Angiolillo, scomparsa nel 2009, all’età di 83 anni. Una casa “pensata” dalla vedova di Renato Angiolillo (fondatore ed editore del quotidiano Il Tempo) per ospitare e conversare,  salotto discreto e stimolante, punto d’incontro del gotha della politica, finanza e cultura italiana.
La notizia clamorosa di questo mese è che l’intero contenuto della collezione di Maria Angiolillo è stato messo all’incanto. Il 15 luglio, infatti, la raccolta è stata venduta nella A View from the Spanish Steps da Christie’s a Londra. Un trionfo senza precedenti per l’asta, che ha raggiunto un totale complessivo di 5.977.664 euro e altissime percentuali di venduto: 98% per valore e 90% per lotto.
“La vendita della collezione proveniente dal villino romano di Maria Angiolillo – ha affermato Clarice Pecori Giraldi, Direttore Generale di Christie’s Italia – è stata un grande successo. Una folta schiera di compratori di ogni nazionalità si è contesa dipinti antichi e sculture di Igor Mitoraj, porcellane, argenti e magnifici mobili d’epoca italiani e francesi. Siamo stati felici di constatare che il gusto europeo ed eclettico di questa raccolta abbia saputo attrarre il jet set italiano e internazionale, galleristi e appassionati. In sala si sentivano parlare tutte le lingue europee, ma anche russo, giapponese e arabo”.
Il lotto protagonista della collezione Angiolillo è stata una coppia di vedute romane di Antonio Joli, che la signora Maria esponeva nella sua camera da pranzo: Veduta di piazza del Popolo e Veduta di Castel Sant’Angelo con la Basilica di San Pietro sullo sfondo. Entrambe le opere furono realizzate per il IV duca di Chesterfield durante il soggiorno inglese dell’artista modenese ed erano integrate nella boiserie della leggendaria “French Room” di quello che, nella Londra del Diciottesimo secolo, fu considerato uno dei più sofisticati palazzi di Mayfair. Le due tele sono state aggiudicate per 550.986 euro, nella vendita dedicata ai dipinti antichi del 6 luglio scorso.
A finire in cima alla classifica dei pezzi più combattuti della A View from the Spanish Steps è stata Untitled (Big Mask), scultura firmata dall’artista polacco Igor Mitoraj – amico personale di Maria Angiolillo. L’opera che accoglieva gli ospiti nella hall d’ingresso della casa in Trinità de’ Monti è stata battuta per 97.250 sterline (stima 50-70 mila sterline).
Nel corso della vendita, inoltre, Mitoraj – celebre per uno stile in cui si enfatizzano i danni subiti dalle sculture classiche mediante la realizzazione di arti e teste troncati –  ha ottenuto un nuovo record personale: la scultura Untitled, stimata dagli esperti per 55-75 mila, è stata aggiudicata per 193.250 sterline. Sempre dell’artista polacco, molto amato e collezionato dalla signora Maria, sono andate all’incato altre opere, tra cui Double Bust (£73.250), Large Head (£43.250), Buste (£85.250) e Untitled – Woman Reclined (£133.250).
Un altro exploit della collezione è stato raggiunto da Antonio Rimpatta, pittore attivo nella prima parte del XVI secolo, il cui Cristo Crocifero è passato di mano per 133.250 sterline, da una stima di 30-50 mila. Mentre una rara coppia di comodini genovesi (circa 1785), sono stati venduti per 133.250 sterline, da una valutazione iniziale di 50-80 mila.
Pezzo interessante della raccolta, poi, un Commode del tardo stile Luigi XV, uno splendido esemplare di un celebrato modello molto amato dalla famiglia reale di Francia e, in particolare, da Marie-Josèphe-Louise de Savoie, contessa di Provenza, che ne commissionò almeno due analoghi a Gilles Joubert, il fournisseur du garde- meuble royal. Doveroso menzionare, infine, una serie di lotti che hanno avuto grande successo nel corso dell’asta londinese: A capriccio with classical figures disputing amongst ruins, the Temple of the Sybil at Tivoli and the Pyramid of Cestius beyond di Giovanni Paolo Panini, aggiudicato per 145.250 sterline (stima 100-150 mila); A view of the Bay of Naples, with the Ponte Nuovo di Gabriele Ricciardelli, venduto per 94.850 sterline (stima 80-120 mila); Tulips, roses, peonies, irises and other flower in an ornamental urn, with a pair of doves di Karel van Vogelaer (detto anche Carlo dei Fiori), passato in mano per 73.250 sterline (stima 30-50 mila) e un tavolo di marmo italiano, realizzato intorno al 1920, battuto per 97.250 sterline (stima 8-12 mila).

Arcadja Auctions
Sfoglia qui l’asta di Christie’s – Londra, 15 luglio 2010

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