|
Roma – Alla Galleria nazionale d’arte moderna si inaugura il 17 marzo, la mostra Fausto Pirandello, alle Quadriennali del 1935 e del 1939. E’ stata l’ultima impresa di Claudia Gian Ferrari, che, pochi giorni prima della sua scomparsa, cosi’ aveva motivato la scelta di incentrare il percorso espositivo sulle due sale personali presentate dall’artista nella seconda e terza edizione della grande rassegna romana: ”Sempre piu’ mi rendevo conto che quell’insieme costituiva il nodo centrale della sua pienezza creativa”. La selezione comprende molti dei dipinti esposti da Pirandello in quelle due occasioni, uno dei quali, I ranocchi, mai piu’ presentato al pubblico dopo la Quadriennale del 1939. Ad essi se ne aggiungono altri che appartengono agli stessi anni e che Claudia Gian Ferrari aveva scelto, ‘’senza tuttavia esagerare nel numero, ma tenendolo contenuto in un percorso denso”, per documentare con maggior ampiezza quel momento straordinario della carriera dell’artista.(Adnkronos)
Condividi questo articolo:
|