|
Michael Dell, il magnate statunitense dell’omonima azienda di computer e hardware da lui fondata in un dormitorio del college nel 1983 ha acquistato, per 100 milioni di dollari (attraverso il suo fondo di investimento, MDS Capital), parte dell’archivio della Magnum Photos di New York, una delle più importanti agenzie fotografiche al mondo. Circa 185 mila immagini, un patrimonio economico e, soprattutto, un monumento culturale che non rimarrà rinchiuso in qualche proprietà privata o in un caveau, ma verrà devoluto all’Università di Austin in Texas.
L’accordo prevede che, almeno per i prossimi cinque anni, le fotografie saranno depositate presso la prestigiosa istituzione Harry Ransom Center con sede nell’ateneo texano, la stessa fondazione in cui si trova la collezione di Helmut Gernsheim, storico della protofotografia, e che comprende la Veduta di Gras di Nicèphore Nièpce, ritenuta la prima immagine fotografica della storia.
Il Ramson Center, inoltre, si occuperà di terminare la scansione delle fotografie, eseguita dalla Magnum solo per metà, e metterà tutto il materiale a disposizione degli studiosi del settore, oltre a far vedere questi capolavori al grande pubblico attraverso mostre e pubblicazioni. E’ bene precisare che questa operazione non ha nulla a che fare con una sottrazione da parte di privati di un bene artistico o con una appropriazione commerciale, destino già toccato ad altre agenzie fotografiche come la Sygma acquistata da Corbis, ma è solo un affidamento a posteri. Del resto, anche se le notizie diffuse dai giornali internazionali non lo precisano, bisogna ricordare che la vendita riguarda solo la materialità fisica delle fotografie e non i diritti di riproduzione, che rimangono di proprietà della Magnum Photos.
L’agenzia Magnum è stata fondata a Parigi nel 1947 da Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, David “Chim” Seymour e George Rodger. Alla base del loro progetto, la volontà di proteggere il diritto d’autore e la trasparenza d’informazione. Le immagini dovevano rimanere di proprietà del fotografo e non delle riviste dove venivano pubblicate, permettendo all’autore di scegliere soggetti e temi secondo il proprio stile.
Negli ultimi anni, anche la Magnum, come altre agenzie famose, ha vissuto un inesorabile declino e, probabilmente, questo accordo finanziario, non solo la mette al riparo da una fine sicura, ma la fa entrare, col “titolo” di archivio storico, nell’Olimpo della fotografia.
Della collezione Dell, che d’ora in poi verrà messa a disposizione del pubblico per una serie di mostre e di seminari, fanno parte le immagini, diventate poi mitiche, di tutti i principali avvenimenti che hanno caratterizzato la storia del Novecento: dai celebri scatti di Robert Capa della Guerra Civile Spagnola a quelli dello sbarco in Normandia. Per non parlare poi, dei ritratti dei più grandi personaggi del secolo, da Gandhi a Marilyn Monroe, da John Kennedy a Mohammed Alì.
L’accordo tra la Magnum Photos e Michael Dell non pregiudica nulla nell’attività attuale dell’agenzia newyorchese. Nei fatti si tratta solo di un trasloco di materiale fotografico che permette di conservare immagini ricche di annotazioni su retro, spesso degli autori, “vissute” e stropicciate, fonte indispensabile di informazioni per storici e ricercatori. Una fonte che porta i segni di un’epoca intera, quella in cui la fotografia ha vissuto il suo massimo periodo di splendore.
Condividi questo articolo:
|