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A cura di: Elena Lanzanova
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Bologna Si Prepara Alla 34Esima Edizione Di Art First
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mercoledì 20 gennaio 2010
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Dal 29 al 31 gennaio si svolgerà la 34esima edizione di Artefiera Art First, appuntamento molto importante a livello internazionale. Per tre giorni i quindicimila metri quadrati del centro fieristico di Bologna si trasformeranno in uno spazio prestigioso per le duecento gallerie d’arte moderna e contemporanea invitate a esporre.
Nata negli anni Settanta, tra le prime fiere internazionali per il moderno e contemporaneo, Art First, sotto la direzione artistica di Silvia Evangelisti, propone un ampio panorama di opere di artisti dai primi del Novecento fino alle tendenze più attuali dimostrando, attraverso un accurato meccanismo di selezione, la propria identità di fiera storicizzata nel ruolo di vetrina del mercato dell’arte, valorizzando e promuovendo negli anni le novità della scena artistica italiana e internazionale.
Anche per il 2010 la fiera bolognese conferma la sua costante attenzione per il sostegno dell’arte italiana dall’inizio del Novecento, agli anni Cinquanta fino ai movimenti contemporanei, con creativi riconosciuti a livello mondiale.
Ci sono nomi noti e artisti consolidati, dai maestri storici a concettuali, informali, spazialisti, poveristi e così via. Un parterre unico per scoprire opere dei grandi maestri italiani come Carlo Carrà, Felice Casorati, Giorgio de Chirico, Gino Severini, affiancate a lavori dell’arte concettuale di Enrico Castellani, Agostino Bonalumi e Vincenzo Agnetti, o ai movimenti informali espressi nei dipinti di Giuseppe Capogrossi, Alberto Burri e Emilio Vedova; lo Spazialismo di Lucio Fontana fino all’Arte Povera di Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto e Gilberto Zorio, accanto ai rappresentanti della Transavanguardia.
Numerosi i lavori in fiera che propongono un’articolata visione del panorama artistico internazionale, con opere tra gli altri di Antony Gormley, Wym Delvoye, Per Barclay, Tony Ousler, Hans Peter Feldmann fino ai più grandi esponenti dello scenario artistico inglese come David Hockney, Gilbert & George e Tony Cragg, o ai maestri della fotografia come Thomas Ruff, Anton Corbijn o Luigi Ghirri.
La mostra-mercato bolognese presenta anche una selezione di opere di artisti che provengono da aree geografiche diverse e indagano la contemporaneità attraverso l’uso dei più svariati mezzi di espressione come quelli del performer statunitense Nick Cave, le installazioni del sovietico Peter Belyi o le composizioni materiche del cinese Zhang Huan.
Le proposte degli emergenti vengono presentate nella sezione “Giovani Gallerie” del padiglione 18 . Le loro valutazioni variano dai 500 ai 10 mila euro, per invogliare i collezionisti che si avvicinano all’arte per la prima volta o per chi vuole scoprire i talenti del futuro.
Non mancano all’appuntamento bolognese gallerie eccellenti, come Lia Rumma di Napoli, Tucci Russo di Torino, Cannaviello di Milano, Astuni di Bologna, Contini di Venezia, Niccoli di Parma, per citarne solo alcune. Molte le presenze dall’estero, da Analix Forever di Ginevra a Ben Brown, Sprovieri e Gimpel Fils di Londra. E ancora la newyorchese Sperone, Lelong di Parigi, Lars Bohman di Stoccolma, Base di Tokyo. Gli emergenti sono la prerogativa delle gallerie di ricerca con non più cinque anni di attività. Il panorama per l’edizione 2010 spazia dalla Federica Schiavo di Roma alla cinese Fu Xin di Shanghai.
Per il secondo anno consecutivo, inoltre, Artefiera Art First dedica il programma giornaliero di incontri indirizzati al tema del collezionismo: collezionisti e direttori di musei si confronteranno sul modo in cui le collezioni e le istituzioni museali private interagiscono e si inseriscono nel sistema artistico italiano e internazionale. Lo scopo è di stimolare un vivace dialogo invitando anche rappresentanti e collezionisti dell’area asiatico-pacifica, grazie alla sinergia con ShContemporary, la prima mostra-mercato d’arte contemporanea dedicata all’Asia Pacific Area organizzata a Shanghai dal Gruppo BolognaFiere.
Come di consueto, in contemporanea ad Artefiera Art First, si può partecipare a numerosi e interessanti appuntamenti. Da non perdere, la mostra di Gilberto Zorio al Mambo (fino al 7 febbraio) e gli eventi collaterali ad Artefiera Off, mentre per chi desidera passeggiare sotto i portici c’è Bologna Art First, il percorso nel centro storico “all’inseguimento” degli artisti presentati in fiera. E se a fine giornata restano ancora energie, ecco gli incanti della Art White Night, la notte bianca bolognese del 30 gennaio dedicata all’arte contemporanea, con una valanga di aperture meravigliose, mostre e concerti che “irrompono” pacificamente nelle strade della città.
Dal 29 al 31 gennaio 2010
ARTEFIERA – ART FIRST
Quartiere Fieristico
Piazza Costituzione 5/e – Bologna
Tel. 051-282111
Web: www.artefiera.bolognafiere.it
Email: artefiera@bolognafiere.it
Orario: da venerdì 29 a sabato 30 gennaio dalle 11.00 alle 19.00
domenica 31 gennaio dalle 11.00 alle 21.00
Biglietti: Giornaliero 18 euro; Abbonamento (dal 29 al 31) 30 euro.
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Tag:Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Alighiero Boetti, ANSELMO, ANTON, Antony Gormley, Ben, DAI MA, David Hockney, Emilio Vedova, Enrico Castellani, Felice Casorati, Gilberto Zorio, Gino Severini, Giorgio De chirico, Giuseppe Capogrossi, Giuseppe Penone, HANS, Lucio Fontana, Luigi Ghirri, Michelangelo, Michelangelo Pistoletto, Pier paolo Calzolari, Thomas Ruff, Tony Cragg, Zhang Huan
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1 commento
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Евстафий
giovedì 21 gennaio 2010
…
Хм …