A cura di: Silvia Bosi

Tributo Di Christie’s A John Cage E Merce Cunningham

martedì 10 novembre 2009

Oggi e domani, 10 e 11 novembre,  Christie’s terrà a New York le sue evening sale dedicate alla  Post-War & Contemporary Art (Arte del Dopoguerra e Contemporanea), evento in cui, tra i numerosi lotti prestigiosi, “emergeranno” sei opere d’arte davvero eccezionali: pochi, ma importantissimi pezzi della Collezione di John Cage e Merce Cunningham, venduti per conto della fondazione Merce Cunningam Trust. Si tratta, dunque, di tesori artistici appartenuti a uno dei compositori americani più importanti ed influenti del 20° secolo e ad uno dei più grandi coreografi di tutti i tempi, recentemente scomparso.  
I magnifici sei all’asta, che insieme potrebbero fruttare circa 5 milioni di dollari,  sono capolavori realizzati da tre grandi maestri dell’arte del Dopoguerra: Jasper Johns, Robert Rauschenberg e Philip Guston.
Cuore della collezione è un’opera di Jasper Johns che “racconta” Merce Cunningham e la sua compagnia di danzatori: Dancers on a Plane, Merce Cunningham,1980-1981 (stima: 1,5- 2 milioni di dollari). Ispirato a un dipinto tantrico del dio Shiva, rappresentato come il Signore della Danza che si accoppia con la dea Shakti, il lavoro è una fusione dei temi del sesso, della danza e della religione. Johns è stato consulente artistico della Cunningham Dance Company dal 1967 al 1980 e successivamente ha dedicato quest’opera a Cunningham, il cui nome compare insieme al titolo nella parte bassa del dipinto.
Il gruppetto più consistente di opere delle collezione, quattro su sei, è firmato Robert Rauschenberg (1925-2008). Anche lui lavorò come direttore artistico per la Cunningham Dance Company per 10 anni a partire dal 1954 e fu egli stesso a donare  a Cunningham e Cage queste opere, tutte altamente rappresentative del suo stile artistico. Tra queste la tela di maggior rilievo è No. 1, 1951, stimata per un valore di 800.000-1.200.000 dollari. L’opera era nata, originariamente, come un dipinto ad olio della moglie di Rauschenberg, Sue Weil, ma l’artista, come spesso è accaduto nel ‘51, ha rivestito il lavoro di nuova materia facendolo proprio. Dopo essere stata esposta nello stesso anno alla Betty Parsons Gallery, l’opera divenne proprietà di Jonh Cage. Qualche anno più tardi il dipinto fu nuovamente “rimaneggiato” dall’artista in ringraziamento al compositore che gli aveva concesso di rimanere nel suo appartamento.
Completa questa collezione straordinaria una rara opera su carta di Philip Guston (1913-1980), Untitled, 1953 circa (stima:150,000-200,000 dollari), un bell’esempio di espressionismo astratto, di eccezionale intensità, mai esposto al pubblico prima d’ora.

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