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Verona – Prendera’ il via domenica prossima, a Verona, nella sede del Palazzo della Gran Guardia, la mostra ”Corot e l’Arte Moderna. Souvenirs et Impressions”, l’esposizione curata da Vincent Pomare’de, conservatore capo del Dipartimento di Pittura del museo francese del Louvre, e organizzata dal Museo Civico di Castelvecchio di Verona, fino al 7 marzo 2010.La retrospettiva, del tutto inedita, pensata appositamente per Verona e’ dedicata a Jean-Baptiste Camille Corot (1798-1875), ritenuto ”l’ultimo dei classici e il primo dei moderni”, prodigioso creatore di universi poetici e di invenzioni plastiche, sia per quanto riguarda la rappresentazione della natura sia per la figura umana. Il percorso espositivo sara’ costituito da circa 100 dipinti in un arco temporale di quattro secoli, da Poussin a Picasso, distribuito in misura equivalente tra le opere del maestro francese e degli artisti a cui si e’ ispirato o che ha influenzato. Attraverso una serie di confronti emergera’ con forza il suo stile sobrio e luminoso, a cui hanno contribuito in modo determinante i viaggi in Italia, nel 1825-1828, nel 1834 e nel 1843, tra le rovine di Roma e la campagna laziale, tra Venezia e il lago di Garda, a ritrovare la luce e l’idea della natura dei suoi illustri precursori.(Adnkronos)
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