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Critici e curatori, sociologi ed esperti del settore a confronto per delineare gli scenari futuri e le nuove sfide del mondo dell’arte. Quale futuro per le arti visive? Le previsioni di sociologi, critici, curatori ed esperti prendono forma nella ricerca “Il futuro delle arti visive contemporanee in Italia”, promossa dal Premio Terna 02 e realizzata da S3 Studium con il coordinamento di Domenico De Masi, che verra’ presentata sabato prossimo a Villa Rufolo, nell’ambito del Ravello Festival, dalle 15.30 alle 18.30. La ricerca sul futuro delle arti si e’ avvalsa del contributo di esperti quali Claudia Gian Ferrari, Gallerista, Rocco Orlacchio, Collezionista, Michele Trimarchi, Professore di innovazione ed organizzazione della cultura e delle arti, Valentina Valentini, Professoressa di Teoriche dell’immagine elettronica per lo spettacolo, Mirta D’Argenzio, Art Advisor, Fulvio Carmagnola, Professore di Estetica, Achille Bonito Oliva, Critico d’Arte, delineano lo scenario futuro delle arti visive fino al 2015. L’Italia ne esce come un paese artisticamente vivace, ma ancora marginale nel panorama mondiale: le tendenze artistiche del nostro Paese verranno influenzate dalle correnti internazionali e la produzione italiana all’estero sara’ ancora condannata ad un ruolo di secondo piano. (Adnkronos)
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