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La Serpentine Gallery di Londra ospita fino al 13 settembre una grande esposizione dedicata al talento artistico di Jeff Koons. Una manifestazione di rilievo internazionale e un’occasione irrinunciabile: è, infatti, la prima volta che una galleria pubblica inglese concede i propri spazi alla genialità dell’artista statunitense.
Jeff Koons ha prodotto i suoi primi lavori operando come agente di borsa a Wall Street ed è stato il personaggio più in vista del movimentato mondo artistico degli anni Ottanta. Un protagonista indiscusso dell’arte contemporanea che con le sue scelte poetiche ha segnato il momento di passaggio da un’epoca all’altra. Tutta la sua carriera si focalizza su un “nodo” teorico che si riassume facilmente tramite le parole del giornalista tedesco Christoph Blase: “Se la realtà si eclissa nello spettacolo di se stessa, tanto vale usare lo spettacolo e fare funzionare gli effetti di realtà che produce”.
In tutte le sue opere Koons ha trasformato la sua ricerca artistica e la sua stessa vita in spettacolo. È l’artista che ha eliminato i confini tra arte e vita, elevando ad arte oggetti d’uso quotidiano e sposando poi quella che era diventata una sua opera, la pornostar Ilona Staller.
In occasione del presente evento dal titolo Popeye Series il famoso artista presenta alcune opere della sua serie dedicata a Popeye (il celebre personaggio dei fumetti, Braccio di Ferro) iniziata nel 2002. I lavori sono contraddistinti dall’immaginario artistico di Koons che trae continuamente ispirazione dagli oggetti di uso comune, dai cartoons, dalla storia dell’arte e dai giocattoli. Grazie a prestiti da collezioni pubbliche e private la retrospettiva londinese si avvale anche di opere mai mostrate al pubblico. Saranno presenti all’evento anche alcune sculture in alluminio che si accostano al mondo delle installazioni gonfiabili usate dai bambini in piscina, sperimentazione che l’artista porta avanti sin dalla fine degli anni Settanta. Le figure di Popeye e Olive Oil (Olivia, la moglie di Popeye) sono inoltre la tematica principale delle opere pittoriche in mostra alla Serpentine Gallery che si arricchiscono di immagini disparate ed oggetti di uso comune.
I suoi lavori mostrano una miscela sofisticata di kitsch, modernità e sesso, infrangendo i tabù non tanto per dettare scandalo, ma per trasformare ciò che è provocatorio in bello, indovinando più di chiunque altro il gusto di una generazione di yuppy arricchiti. A tale scopo, Koons non esita ad utilizzare strategicamente le stesse armi della società capitalista, come se fosse un professionista del marketing e della pubblicità: “ Sto cercando di rendere competitiva l’arte in una società competitiva”. La dimensione comunicativa del suo lavoro e dichiarazioni quali “Il mio lavoro non ha altre componenti estetiche al di là dell’estetica comunicazione”, rappresentano un filo conduttore con la Business Art di Andy Warhol degli anni Sessanta e una fonte di ispirazione per autori che cominciano ad operare alla fine degli anni Ottanta e che faranno tesoro di queste dinamiche, come ad esempio Damien Hirst o Maurizio Cattelan.
Tuttora star dei media, Jeff Koons continua ad attrarre l’attenzione non solo del mondo artistico, ma anche del gossip (sono note da tempo le battaglie legali con l’ex moglie Ilona Staller per l’affidamento del figlio Ludwig) e soprattutto dell’economia dell’arte. E a proposito delle sue quotazioni stellari, memorabile fu il 14 novembre 2007 quando la Sotheby’s di New York aggiudicò Hanging Heart (Magenta/Gold) di Koons per 16.129.937 euro segnando il nuovo record mondiale assoluto per un artista vivente e battendo il record di circa 8 milioni di euro raggiunto dall’autore il giorno prima con la scultura Diamond (Blue). Aggiudicazioni ben presto passate in sordina, visto che il 30 giugno 2008 un’opera di Koons venduta dalla Christie’s di Londra crea ancora notizia sul mercato. Si trattò di Ballon Flower Magenta, una scultura d’acciaio color magenta che ricrea un palloncino a forma di fiore, fu aggiudicata per 16.307.506 euro: nuovo record per un pezzo di questo artista in asta. (Per vedere le aggiudicazioni di Jeff Koons, clicca qui)
Fino al 13 Settembre 2009
JEFF KOONS: POPEYE SERIES
Serpentine Gallery
Kensington Gardens – London W2 3XA
Tel +44 (0)20 74026075
www.serpentinegallery.org
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