|
Come un moderno Caravaggio, l’artista irlandese Francis Bacon è diventato una vera e propria icona dell’artista maledetto. Merito di un mito alimentatola da lui stesso e dalla sua vita: i contrasti con il padre, i viaggi negli anni Trenta, l’omosessualità, gli amori tragici, la passione per il gioco e per i pub. Una fama accresciuta dopo la morte a Madrid nel 1992, alimentata dalla straordinaria ricomparsa di alcuni lavori nella galleria newyorchese di Tony Shafrazi nel 1999 e dall’impennarsi delle quotazioni. Tutti si ricorderanno quando nel maggio 2007, alla Sotheby’s di New York, il dipinto “Study From Innocent X” del 1962 fu aggiudicato per 52.680.000 dollari, segnando così il record personale dell’artista. Finalmente questo record è stato polverizzato.
Infatti nel corso dell’asta “Contemporary Art” del 14 maggio allo Sotheby’s di New York, un’opera Francis Bacon ha stabilito un doppio nuovo record mondiale. Si tratta di “Triptych 1976”, che partendo da una stima iniziale di 70 milioni di dollari, è stato battuta per 86.281.000 dollari.
Questa aggiudicazione, come abbiamo già detto, ha superato di oltre 30 milioni di dollari il precedente record di Bacon, e per di più questa vendita ad un collezionista anonimo ha
stabilito anche un altro primato: il trittico di Bacon è infatti l’opera d’arte contemporanea più cara del mondo. Il precedente record apparteneva al pittore americano Mark Rothko, con “White Center (Yellow, Pink and Lavander on Rose)” venduto l’anno scorso dalla Sotheby’s di New York per 72,84 milioni di dollari. L’opera di Bacon era considerata come la più importante ancora in mano private: negli ultimi trent’anni è sempre stata nella stessa collezione che l’aveva acquistata da una galleria di Parigi nel 1977. Infatti dopo la vendita Tobias Meyer, banditore dell’asta e responsabile del dipartimento internazionale d’arte contemporanea di Sotheby’s ha affermato: “Un’asta storica in cui l’inter comunità globale della Contemporary Art si è dimostrata particolarmente assetata di capolavori”.
“Triptych 1976” è un’opera di rara bellezza, densa di simbolismo, complessità e allegorie, in cui Francis Bacon esprime la sua personale tragedia esistenziale. Carni macellate. Ferite sanguinolente. Sorrisi beffardi. Bocche spalancate. Corpi straziati e osceni che lasciano ben poco dell’anatomia umana. Tutto è putrescente.
Quest’opera è assolutamente un pugno nello stomaco per lo spettatore. Guardandola ci si scopre avvoltoi inebriati ad un banchetto sanguinolente. Sui tre pannelli volti sfigurati offerti a testimoniare l’ineluttabilità della storia umana. Una composizione dal rigore altissimo, in cui nel pannello centrale di vede, o meglio si percepisce, il tormento esistenziale dell’essere umano. Di fronte a questo capolavoro il pubblico ha un duplice ruolo: vittima e carnefice, nel momento che osserva questa figura antropomorfa tormentata da tre predatori, simbolo dei demoni interiori di Bacon, ma anche di un’intera umanità.
I ritratti di Francis Bacon non nascono dalla sua fantasia, ma sono modelli che si generano attingendo dal cinema, dalla fotografia, dalla storia e da svariate fonti. I critici d’arte affermano che per “Triptych 1976”, l’artista irlandese riprese dalla letteratura classica greca. Molti studiosi sostengono che l’ispirazione per questo capolavoro fu Prometeo, figura mitologica che venne punita da Zeus e incatenata a una roccia del Caucaso, dove un’aquila (simbolo del potere a cui si eraribellato) gli mangerà perennemente il fegato.
Altre interpretazioni più attuali affermano invece che “Triptych 1976”, Bacon faccia riferimento alla trilogia “L’Orestea” di Eschilo, soprattutto per l’odore di morte che si percepisce. Bacon e il suo Eschilo: “Il fetore del sangue umano è riso per il mio cuore”.
Con un valore totale di 362 milioni di dollari, incluse le commissioni, l’asta Contemporary Art ha superato tutti i precedenti risultati delle aste di arte contemporanea, smentendo le voci circa una crisi di mercato. Possiamo proprio dire che per le aste di opere del secondo dopoguerra è stato un vero trionfo a New York in questa settimana.
Condividi questo articolo:
|